Basi Scientifiche

Il razionale biofisico alla base di Equilibrion® si inserisce in un quadro ampiamente documentato dalla letteratura internazionale:

Overview scientifica

La neuromodulazione agisce sul modo in cui il sistema nervoso regola la propria attività, non sulla sua struttura organica. In molte condizioni cliniche e funzionali, la persistenza del sintomo è legata a una disregolazione dei segnali, più che a un danno tissutale.

Equilibrion si inserisce in questo contesto come strumento di supporto funzionale, basato su un’interazione fisica passiva con l’ambiente extracellulare e con i processi di comunicazione neuromuscolare.

IL RAZIONALE BIOFISICO DELLA NEUROMODULAZIONE IN AFFERENZA CUTANEA

Evidenze

Queste evidenze delineano un quadro coerente:

I campi bioelettrici endogeni sono determinanti nella regolazione cellulare e nei processi di guarigione

La modulazione delle afferenze cutanee e propriocettive influenza direttamente il controllo motorio.

Un dispositivo in grado di interagire passivamente con tali campi (come Equilibrion®) può quindi avere un impatto clinico.

Campi elettrici endogeni e comportamento cellulare – McCaig et al. (2005) hanno dimostrato che i campi elettrici endogeni regolano in maniera diretta proliferazione, migrazione e differenziamento cellulare, sottolineando come l’attività elettrofisiologica sia un fattore chiave per l’omeostasi tissutale.

Ruolo dei campi elettrici nella riparazione tissutale – Nuccitelli (2003) ha evidenziato come la presenza di campi elettrici endogeni sia fondamentale nei processi di wound healing, guidando la migrazione cellulare e la riorganizzazione tissutale.

Riflessi cutanei e locomozione umana – Zehr & Stein (1999) hanno fornito prove elettromiografiche e cinematiche del ruolo dei riflessi cutanei nella modulazione della locomozione, dimostrando che stimoli cutanei possono influenzare la dinamica dei circuiti locomotori centrali.

Propriocezione e modulazione riflessa durante il cammino – Duysens & Van Wezel (2000) hanno approfondito il ruolo dei riflessi propriocettivi e della loro modulazione nella locomozione umana, mostrando come la regolazione afferente sia un fattore critico nel controllo motorio e posturale.

Introdurre

L’approccio Equilibrion non forza il sistema nervoso, ma ne accompagna i meccanismi di autoregolazione.

La neuromodulazione passiva consente un’azione continua e fisiologicamente coerente, integrabile con l’attività funzionale e i protocolli clinici esistenti.